Comunicati stampa
10.09.2011 |
È la notizia che attendeva il mondo dell’Abitare
Sabo Roma a Fiera di Roma Dal 22 al 24 settembre insieme il miglior polo espositivo del Centro Italia e un marchio con 28 anni di presenza sul mercato Dove? A Roma, alla Fiera di Roma: la miglior struttura espositiva del Centro Italia. Quando? Dal 22 al 24 settembre 2012, il periodo nel quale il mondo dell'Abitare necessitava di un momento di incontro strategico e di qualità tra domanda e offerta. Chi? Sabo Roma: un evento che vanta 28 anni di presenza sul mercato, un marchio autorevole e consistente che, nel panorama nazionale, figura come un’eccezione virtuosa, difficilmente paragonabile ad altre esperienze analoghe. Perché? Semplice, perché c'era bisogno di un evento fieristico come questo. Perché, da tempo, lo richiedevano gli operatori del settore. Perché il percorso costante di crescita di Sabopiù non poteva che incontrarsi e sposarsi con le straordinarie potenzialità che una struttura come Fiera di Roma può mettere a disposizione. La notizia che attendeva il mondo dell’Abitare è finalmente arrivata: il Salone Nazionale dell’Innovazione e delle Tendenza nel Regalo incontra Fiera di Roma. Per Sabo Roma la scelta di polo fieristico della Capitale è, innanzitutto, un’esigenza. Quella di poter trovare una casa ideale per il suo progetto in continua crescita. Convince il binomio che si viene a creare. Quello di un marchio in constante evoluzione e attento a percepire le nuove dinamiche del mercato e di un polo espositivo moderno, centrale in tutti i sensi, dal punto di vista logistico e della strategia commerciale, che, a sua volta, nell’Abitare intendeva proporre un evento concreto e credibile da presentare agli operatori specializzati. Da un lato le tecnologie avanzate, i servizi confortevoli, la facilità nel raggiungere gli spazi espositivi all’avanguardia e in linea con le attuali esigenze di espositori e buyer, dall’altro l’esperienza di FiviT, un team di professionisti sempre aggiornati e pronti al cambiamento, che conosce il settore nel quale opera come pochi e che, per questo, non improvvisa mai, ma propone un messaggio affidabile e autorevole. Ecco l’incontro di due strade che si muovono nella stessa direzione: l’innovazione e l’offerta ai propri interlocutori di strumenti utili alla crescita. Sabo sbarca a Roma per poter veicolare al meglio, da un punto di vista logistico, strutturale e di comunicazione del messaggio, la propria identità. Sabo Roma, dunque resterà coerente con la propria mission, quella di una fiera a misura d’uomo, attenta ai bisogni dei clienti, facile da visitare, concreta, propositiva, amica di chi visita e di chi espone. All’interno del Salone Nazionale dell’Innovazione e della Tendenza nel Regalo, infatti, un visitatore sa che avrà a disposizione un ambiente cordiale e confortevole nel quale poter interagire e concludere affari convenienti con gli espositori che conosce da anni, ma anche aprirsi alle innovazioni di aziende per lui nuove e capaci di rappresentare in maniera originale le tendenze emergenti del mondo dell’Abitare. Niente caos, tutto il tempo di cui si ha bisogno, servizi in fiera, un’organizzazione attenta ai singoli bisogni. Una manifestazione, quella che si svolgerà dal 22 al 24 settembre 2012 che, ora completamente, può rappresentare in maniera compiuta il mondo dell’Abitare, esaltare un nuovo concetto di punto vendita, abbinare all’aspetto espositivo la proposta complessiva che, sempre più, non può prescindere da soluzioni adeguate per il potenziamento del sell out, da azioni mirate di marketing e da attente strategie di comunicazione. Perché un evento fieristico, nel 2012, ha una ragione di esistere solo se è in grado di mettere insieme, in uno sforzo creativo, professionisti, aziende espositrici e negozianti. L'anello di congiunzione, la chiave di volta, la strada da percorrere.
07.10.2011 |
Sabo Roma a settembre 2012
Il nuovo modello di evento fieristico alla Fiera di Roma Si chiamerà Sabo Roma ed è l’evoluzione naturale di Sabopiù. Sarà una fiera a misura d’uomo, ma capace di gradi cose. E si svolgerà il 22, 23 e 24 settembre 2012 presso il polo espositivo della Capitale. Sono queste le informazioni basilari di un progetto innovativo, di un nuovo modello fieristico che nasce, tuttavia, sulle fondamenta di un’identità forte e concreta frutto di un’esperienza, quella di Fivit, quasi trentennale e maturata con successo sul fronte dell’offerta espositiva. Il progetto Sabo Roma, Salone Nazionale dell’innovazione e della tendenza nel Regalo, è una risposta concreta ed efficace alle richieste di un numero crescente di operatori specializzati e una manifestazione strategica sotto il profilo logistico per il Sud, per il Centro ovviamente, ma anche per il Nord Italia. Non un clone sbiadito di manifestazioni dispersive e troppo lente nell’interpretare i repentini cambiamenti del mercato. Non un tentativo di riproporre formule già riviste e ormai non in linea con le esigenze di un settore che esige da un evento fieristico la qualità espositiva, ma anche, e soprattutto, numerose soluzioni per potenziare il sell out, un linguaggio nuovo, azioni mirate di marketing e di comunicazione, il giusto rapporto qualità prezzo e indicazioni per la crescita complessiva di un movimento che non aspetta altro che le indicazioni giuste da seguire. Non un pachiderma fermo su sé stesso, ma una lince dal passo spedito e con lo sguardo rivolto al futuro. Sabo Roma è un’idea vincente anche perché si apre all’esterno e prevede anche delle specifiche forme di coinvolgimento per il pubblico non specializzato il quale potrà entrare in fiera e partecipare alla condivisione di tutte quelle attività pensate, grazie a una sinergia proficua che si stabilirà tra espositori e negozianti, per il potenziamento del processo di vendita. Il cliente finale, dunque, sperimenterà in prima persona le nuove forme di linguaggio declinate per l’Abitare, una visione del concetto del regalo innovativa e di tendenza, come vivere con estro e fantasia la propria cucina. Potrà, in definitiva, avvicinarsi all’esperienza dell’acquisto in maniera emozionale. Sabo Roma alla Fiera di Roma esalterà tutti i tratti distintivi di Sabopiù, tratti che lo differenziano da manifestazioni analoghe a livello nazionale: capacità di dialogo e di incontro costruttivo tra espositori e buyers, possibilità di aprirsi a marchi e prodotti innovativi, opportunità reali per entrare in contatto con un nuovo modello di punto vendita che si evolve e che interpreta al meglio i gusti e le richieste di un cliente sempre più esigente. Per questo i veri testimonial del progetto Sabo Roma saranno gli stessi negozianti che potranno confrontare con i loro colleghi le esperienze maturate sul campo, perché la filosofa e le tesi ipotetiche valgono molto, ma una soluzione verificata e testata vale molto di più. Sabo Roma è il mondo dell’Abitare esaltato all’ennesima potenza, ecco perché tutte le strade portano a Sabo Roma.
Dieci marchi dalla forte identità per i Voga Awards autunno 2011
In uno spazio espositivo esclusivo il fulcro propulsivo e creativo di Sabopiù Anche quest’anno Voga torna a essere protagonista del Salone Nazionale dell’Innovazione e della Tendenza nel Regalo con l’edizione autunnale dei Voga Awards. Un premio che non è solo una semplice vetrina esclusiva per marchi di punta o emergenti, ma soprattutto un invito rivolto alle dieci aziende espositrici selezionate dalla nostra redazione a potenziare quegli elementi di forza delle collezioni o dei prodotti individuati perché meglio si sposano con l’identità e la mission del brand. Novità per gli Awards 2011: tutti gli articoli in lizza saranno interpretati in due modi differenti dai progetti di visual merchandising prodotti dai dieci partecipanti al concorso Idee chiare e ragioni da vendere. Le due iniziative, dunque, si fondono e troveranno una giusta sintesi, anche visivamente, all’interno nello spazio Idee e ragioni da vendere che sarà il vero fulcro propulsivo e creativo di Sabopiù. Anche quest’anno, inoltre, sarà una giuria specializzata di professionisti e operatori del settore a decretare quale tra i marchi selezionati da Voga sarà il più meritevole del riconoscimento, ormai sempre più ambito da parte delle aziende presenti in fiera. La premiazione dei Voga Awards autunno 2011, contestualmente a quella relativa a Idee chiare e ragioni da vendere, avverrà lunedì 26 settembre, nel corso della giornata conclusiva di Sabopiù.
26.07.2011 |
Idee chiare e ragioni da vendere Il concorso di Sabopiù per motivare il consumatore finale a entrare nel punto vendita
Dieci giovani professionisti in campo per stimolare il mercato Micro allestimenti concettuali per stimolare le caratteristiche emergenti di un prodotto. Progetti integrati di marketing e comunicazione d’impresa al fine di interpretare la distribuzione nel modo giusto e motivare il consumatore finale a entrare nel punto vendita. Decontestualizzare l’oggetto per evidenziare una funzione a esso legata, che non sia solo di carattere pratico, ma anche esistenziale. Sono gli obiettivi su cui stanno lavorando i dieci giovani professionisti (brand manager, product manager, trend setter, merchandising manager, visual merchandiser) selezionati da Sabopiù per il concorso Idee chiare e ragioni da vendere. I risultati di questi concept works di visual merchandising saranno esposti nei tre giorni di apertura del Salone Nazionale aretino e serviranno a stimolare il mercato proponendo soluzioni efficaci per incentivare le vendite dei negozi, e quindi delle aziende espositrici, attraverso una scrupolosa analisi delle potenzialità intrinseche dei prodotti, del modo migliore per comunicarne i punti di forza, comprendendo i bisogni del consumatore finale. Ai professionisti l’iniziativa dà la possibilità di esprimere il proprio talento e la propria ambizione direttamente con alcuni dei marchi nazionali e internazionali tra i più affermati nel settore dell’Abitare. Alle aziende espositrici vengono messi a disposizione dei veri e propri progetti di comunicazione, sviluppati da talenti emergenti con idee creative. Ai dettaglianti, infine, è offerta l’opportunità di acquisire le motivazioni e, soprattutto, i know how necessari per far sì che i prodotti acquistati in fiera siano facilmente vendibili in negozio al consumatore finale. A decretare il vincitore del concorso Idee chiare e ragioni da vendere saranno proprio i visitatori di Sabopiù che potranno votare su apposite schede il progetto che riterranno migliore, quello che, in definitiva, più avrà espresso la capacità di fornire delle risposte concrete ai loro bisogni di vendita. Tu voti e il progetto migliore te lo trovi in negozio Il vincitore del concorso Idee chiare e ragioni da vendere avrà retribuita da FiviT una giornata di lavoro nel corso della quale potrà realizzare il proprio progetto di visual merchandising nella vetrina di un visitatore di Sabopiù, estratto a sorte tra coloro che avranno espresso un voto in favore di uno dei lavori presentati in fiera. Ecco come si consente al talento di esprimersi sul campo.
25.07.2011 |
In Salone un nuovo modello di punto vendita-A Sabopiù un acquisto diventa un’esperienza da comunicare al cliente
A Sabopiù un acquisto diventa un’esperienza da comunicare al cliente L’edizione 2011 di Sabopiù sancirà il superamento del concetto tradizionale di punto vendita, lo farà non solo attraverso la proposta di articoli innovativi e di tendenza, frutto della più sorprendente creatività, ma anche tramite argomenti di acquisto che vanno a incidere profondamente nel quotidiano dei clienti finali. L’argomento di partenza è una costatazione semplice, scontata, ma che ancora non tutti gli operatori del settore hanno assimilato: il negozio, come lo si era concepito fino a qualche anno fa, ormai non funziona più. Analizzando il settore dell’Abitare, emerge chiaramente come, ad esempio, il concetto di lista nozze stia man mano scomparendo negli acquirenti finali. Resiste in alcune regioni del Paese, ma ancora per quanto? Stesso discorso per gli articoli idea regalo la cui identità è sempre più in discussione. Bisogna allora ripartire da quelle nuove formule di punto vendita che, occupando, ancora parzialmente, gli spazi lasciati nel frattempo liberi, iniziano a riscontrare l’attenzione e il consenso di un numero crescente di clienti. Assistiamo, ad esempio, a un significativo moltiplicarsi di negozi specializzati nell’arredo casa che ottengono una buona affermazione in termini commerciali, anche di questi tempi. Attività che non si limitano più a presentare un articolo con le modalità canoniche, ma che riescono a esaltare le qualità emergenti di quel prodotto, realizzando le condizioni affinché l’acquisto diventi un’esperienza, da ricreare e reinterpretare in modo personale nel contesto abitativo di ogni cliente. Un lavoro di preparazione alla vendita che passa anche attraverso azioni mirate di marketing e una strategia di interazione più aggressiva. Il negoziante, insomma, non può più limitarsi a svolgere il ruolo di semplice testimone di un processo di vendita, ma deve sempre di più acquisire professionalità e competenza affinché svolga efficacemente il compito di filtro tra azienda produttrice e cliente finale. Un caleidoscopio in grado di proporre l’articolo in cui crede e che ha acquistato in fiera, nella forma migliore, quella che vuole il cliente. L’esperienza dell’acquisto e i segreti per far dire a un prodotto “Mi compri?” saranno gli elementi distintivi di Sabopiù 2011. Una fiera “compatta” e conveniente Anche la durata della manifestazione, 3 giorni invece che 4, e l’orario di apertura quest’anno sono stati definiti per venire incontro alle rinnovate esigenze di espositori e visitatori specializzati. Operatori che vogliono una fiera “compatta” e che pretendono dall’evento un rapporto il più possibile vantaggioso tra costi di partecipazione e benefici. La chiusura posticipata di lunedì 26 settembre, alle 17 invece che alle 14, permetterà, ad esempio, ai negozianti di sfruttare appieno la giornata non lavorativa all’interno di Arezzo Fiere e Congressi.
 
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